Il Labirinto dei Rasoi (Limited Edition)

Il labirinto dei rasoi è una selezione dei più inquietanti manga di Jun Hayami. Un’opera scioccante in pieno stile ero-guro, una fusione unica di sesso e violenza mai vista prima. Assassini squilibrati, giovani donne innocenti e pervertiti si scontrano in alcune delle più febbrili e morbose fantasie dell’essere umano. Il sesso, mescolato con la violenza, raccontato dal profondo della mente piatta e buia dell’uomo che li genera. L’unico mangaka dalle tematiche hentai che si muove controcorrente, utilizzando l’immaginario ero-guro dove se la donna è oggetto e vittima è solo decadenza sessuale e l’uomo non è mai eroe. Un albo scomodo, ultra-realistico, non facile da digerire, in cui le parole erezione e distruzione hanno lo stesso identico significato.

19,00 

Esaurito

Descrizione

LIMITED 300 COPIE

Volume Unico  –  Vietato ai Minori di 18

Autore: Jun Hayami
Editore: In Your Face Comix
Pagine: 214 Colore + bianco e nero
Formato: 15×21 cm
Rilegatura: Brossura con alette
ISBN: 9788897571636
Prezzo: 19,00 euro

DATA PUBBLICAZIONE OTTOBRE 2023

Jun Hayami è lo pseudonimo di un enigmatico mangaka e gekigaka nato a Hiroshima, che ha iniziato a sconvolgere il pubblico giapponese a partire dal 1983. Prima di approdare al genere ero-gekiga, tentò la via della rivista Garo (Seirindō), senza ricevere risposta. In seguito si avvicinò al fumetto shōnen, proponendosi a Weekly Shōnen Sunday (Shōgakukan), dove ottenne una menzione d’onore alla seconda edizione del Shōgakukan Newcomer Comic Award, debuttando nell’agosto del 1978 con il racconto Yukiyama no Taiketsu.
Dopo questa prima pubblicazione, si ritirò per cinque anni, tornando nel 1983 con il nome che lo ha reso celebre nel mondo del gekiga erotico. Il suo stile, caratterizzato da una violenza estrema e visivamente disturbante, lo colloca in quello che Kazuhiko Miyaya definì Nikudan Jidai (“Era della fleshbomb”): un sottogenere che intreccia eros e thanatos, con figure maschili forti, spesso rappresentate in modo iperrealistico e muscolare.
Nel 1989, a seguito degli efferati delitti del serial killer Tsutomu Miyazaki, Hayami interrompe la propria attività di disegnatore, dedicandosi a lavori d’ufficio e al ruolo di editor di manga erotici.
Tornerà a disegnare solo nel 2000, anno in cui verrà pubblicata la raccolta Love Letter from Kanata (Ohta Shuppan), considerata il suo capolavoro assoluto. Da allora ha collaborato con varie case editrici, tra cui Seirin Kōgeisha, Kubo Shoten e Issuisha.