Kazuhiko Miyaya

Kazuhiko Miyaya, pseudonimo di Hajime Murase, nasce a Osaka l’11 novembre del 1945.
Con la sua prima opera pubblicata sulla rivista COM nel 1967, Nemuri ni tsuku toki, viene riconosciuto subito come uno dei futuri prodigi del gekiga e del fumetto giapponese. Non è un caso che il suo debutto avvenga sulla rivista di Osamu Tezuka. La sua carriera è costellata da una serie di successi eclatanti. Tra le sue maggiori influenze in quegli anni spiccano Shōtarō Ishinomori e Shinji Nagashima.
I suoi gekiga dalla sfacciata sfumatura politica facevano larga presa sugli studenti universitari giapponesi, già granitici lettori di scrittori cari a Miyaya, quali Yukio Mishima e Kenzaburō Oe.
Negli anni Settanta, in cui pubblica i suoi lavori più acclamati dalla critica Like a Rolling Stone e Nikudan Jidai, si afferma come uno dei maggiori esponenti del gekiga e il suo stile grafico/narrativo innovativo diventa d’esempio per un enorme numero di mangaka dell’epoca, dando il via all’era del fleshbomb nell’ero-gekiga.
Negli anni Ottanta, decennio in cui il movimento gekiga viene inglobato dalla New Wave, la sperimentazione di Kazuhiko Miyaya raggiunge il suo apice con Compendio malefico sulla decadenza della sessualità e Kujaku fūkin.
Kazuhiko Miyaya muore d’infarto il 28 giugno 2022, all’età di 76 anni.

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