Zazà Ideeuzze Sketchbook

Zazà ideeuzze Artbook

L’ultimo numero di Zazà, speciale “ideuzze”, prende la forma di un artbook,composto interamente da disegni e appunti provenienti dall’archivio privato di Alessandro Staffa, in arte Alepop, artista e agitatore culturale scomparso nel febbraio 2025 e co-ideatore di questa rivista. Il materiale è stato selezionato dalla moglie Licia Viero e montato da Pierluca Galvan l’altra metà del progetto Zazà magazine.
I lavori non seguono un ordine esplicitamente cronologico ma viaggiano in maniera “psichedelicata” attraverso il tempo (circa quarant’ anni ) e lo spazio (di queste poche pagine). “Ideuzze” è la punta di un iceberg, un piccolo assaggio della parte più intima e nascosta del lavoro di un’artista fondamentale nello sviluppo della cultura visiva underground nel nostro paese.

22,00 

Descrizione

Zazà ideeuzze Artbook

Autore: AlePop
Editore: In Your Face Comix
Pagine: 168, Copertina ed interni a Colori
Formato: 21×29,7 cm
Rilegatura: Brossura
ISBN: 9791257350062
Prezzo: 22,00 euro

DATA PUBBLICAZIONE MAGGIO 2026

AlePop
Alessandro “AlePOP” Staffa (Verona, 1959 – Bassano del Grappa, febbraio 2025) è stato uno dei fumettisti, illustratori, grafici, curatori e promotori culturali più originali e riconoscibili della scena alternativa italiana degli ultimi decenni.
Cresciuto artisticamente negli anni Ottanta, costruisce fin da subito un’identità visiva personale, dissacrante e provocatoria. È tra i primi a teorizzare e sperimentare quella che lui stesso definisce “Sgorbio Art”, un linguaggio che fa della deformazione, del grottesco, dell’ironia e della satira strumenti espressivi centrali.
L’universo estetico di AlePOP si fonda su: tratti volutamente imperfetti e linee grezze, personaggi deformi e grotteschi e contenuti carichi di critica sociale e spirito satirico.
Un’estetica nata come reazione alle convenzioni accademiche e alla cultura mainstream, diventata nel tempo simbolo di una visione libertaria e antisistema dell’arte.
Nel corso della sua carriera collabora con numerose riviste e testate, sia underground sia mainstream, tra cui Alter Alter, Frigidaire, Il Manifesto, La Repubblica XL (per cui crea personaggi come Popy Dak e Berkeley), Rumore, Musica di Repubblica, TuttoMusica, Il Cuore, Il Male di Vauro & Vincino, oltre a molte altre realtà editoriali e autoprodotte.
Queste esperienze testimoniano la sua versatilità, capace di muoversi tra fumetto, illustrazione, grafica e media nazionali senza mai perdere la propria cifra stilistica.
AlePOP non è stato soltanto un autore, ma un vero motore culturale.
Partecipa attivamente alla controcultura italiana, collaborando con centri sociali e festival alternativi. È tra i protagonisti dell’H.I.U. (Happening Internazionale Underground), che negli anni Novanta diventa un punto di riferimento per la scena alternativa italiana e internazionale. Promuove inoltre progetti collettivi come AgitKOM Lab, laboratorio dedicato al sostegno di giovani artisti indipendenti.
Tra le sue principali iniziative editoriali si ricordano:
– Zazà Magazine, rivista antologica curata con Pierluca Galvan, contenitore di fumetto e illustrazione fuori dai circuiti convenzionali
– Bzz. One Man Mag, raccolta di storie e materiali dal taglio ironico e dissacrante