Kazuichi Hanawa nasce nella città di Yorii il 17 aprile 1947.
Inizia a disegnare durante il periodo delle scuole medie ispirato dalle illustrazioni di Hikozō Itō.
Dopo aver conseguito il diploma delle scuole medie si trasferisce a Tokyo, anche a causa del rapporto problematico col patrigno.
In quel periodo si mantiene lavorando in fabbrica e realizzando illustrazioni per riviste.
Ammaliato da Nejishiki di Yoshiharu Tsuge, invia alla redazione della Seirindo un proposal, debuttando poi sul magazine Garo nel 1971 con la storia Kan no mushi.
Interrompe il proprio lavoro da gekigaka a inizio anni Ottanta a causa della morte della madre. In quel periodo torna nella città natale, facendo il contadino e studiando manuali di buddismo. Nel 1984 torna a disegnare fumetti in occasione del debutto della rivista Comic Baku.
Nel 1994 viene arrestato dalla polizia dell’Hokkaido per detenzione illegale di arma da fuoco, essendo Kazuichi Hanawa un collezionista di armi d’epoca.
L’11 ottobre 1995 viene incarcerato nella prigione di Sapporo e rilasciato il 4 settembre 1997.
In seguito a questa esperienza scrive l’opera autobiografica In prigione, serializzata sulla rivista AX a partire dal 1998. L’opera entra in nomination per il Premio Cultura Osamu Tezuka nel 2001 ma Kazuichi Hanawa rifiuta.